Le operazioni di finitura e pulimentatura dei metalli preziosi

Arezzo è una delle capitali mondiali dell’oro, distretto industriale ove è nato e si è sviluppato anche il noto brand di gioielleria e argenteria. Una delle fasi più importanti del processo di lavorazione dei metalli preziosi è la finitura. La finitura comprende diversi trattamenti:

  1. meccanici: pulitura o pulimentatura (spazzolatura detta anche lucidatura o carteggiatura), sabbiatura, diamantatura detta anche satinatura, burlonatura detta anche burattatura, asciugatura.
  2. chimico fisici: lavaggio con detersivi, lavaggio con ultrasuoni, lavaggio con solventi, lavaggi combinati (detersivi/ultrasuoni, solventi/ultrasuoni, ecc.), decapaggio (detto anche bianchimento o sbianca), brunitura, anticatura (per l’argento), smaltatura.
  3. galvanici: sgrassatura elettrolitica, doratura a spessore, doratura flash, argentatura, rodiatura, nichelatura, ramatura, brillantatura.

Le operazioni di finitura con trattamenti meccanici: la pulimentatura

Le operazioni di pulimentatura rientrano tra le fasi successive all’iniziale processo di lavorazione ( che consiste nella preparazione delle leghe, affinazione, saggiatura, fusione e montaggio). In pratica il semilavorato viene lucidato (con rimozione dei sedimenti) tramite la pulimentatrice . Si tratta di uno strumento dotato di spazzole, su cui vengono stese apposite paste abrasive, per svolgere la pulitura dell’oggetto. La pulitura e la lucidatura del semilavorato comporta appunto l’uso di spazzole circolari con setola animale, spazzole cilindriche di cotone, buratti rotativi. L’oggetto lucidato, per la rimozione dei residui di sostanze abrasive, viene poi messo in un bagno contenente una soluzione di sapone di Marsiglia e successivamente passato nella vasca ad ultrasuoni ove oltre al sapone di Marsiglia viene aggiunta una piccola quantità di soda caustica ed infine sottoposto ad asciugatura.

Spazzole per pulimentatura

Spazzole per pulimentatura

I rischi chimici connessi alle operazioni di pulimentatura

I fattori di rischio chimico presenti nella lavorazione artigianale dei metalli preziosi sono, potenzialmente, molto numerosi. La lavorazione comprende attività produttive molto diverse e come conseguenza anche le mansioni e soprattutto i rischi professionali sono sensibilmente diversificati.
Nei trattamenti meccanici per le operazioni di levigatura, pulimentatura e lucidatura, ad esempio vengono utilizzate varie paste abrasive mescolate con cere naturali o con paraffine. E’ da segnalare in queste paste la presenza di quarzo in concentrazioni variabili (1-45%). Inoltre le operazioni di finitura di tipo meccanico vengono realizzate, come già detto, con l’ausilio di pulitrici da banco dotate di aspirazione localizzata e di schermi protettivi che permettono di ridurre sensibilmente la contaminazione ambientale derivante dai residui della lavorazione e di conseguenza il rischio inalatorio dei soggetti esposti.

Artigiana Metalli progetta e realizza in Toscana impianti di aspirazione per pulimentature per aspirare e filtrare polveri derivanti dalla lavorazione (smerigliatura, spazzolatura, ecc) di metalli di ogni genere.

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