La scelta di impianti di ventilazione per pelletterie e calzaturifici

Schema di un impianto di ventilazione generale per pelletterie e/o calzaturifici

Schema di un impianto di ventilazione generale per pelletterie e/o calzaturifici

I lavoratori dell’industria calzaturieria e delle pelletterie possono essere esposti direttamente o indirettamente a vari agenti inquinanti come ad esempio particolari solventi presenti nei collanti e/o adesivi (nelle operazioni di incollaggio) oppure a polveri di cuoio (nella fase di fresatura). Tra gli interventi di prevenzione primaria vi è l’installazione di impianti di ventilazione localizzata e/o generale al fine di ridurre l’esposizione professionale.

La Ventilazione Generale

Nella ventilazione generale si ha a diluizione degli inquinanti areodispersi mediante apporto di aria nuova: questa tecnica consiste nell’estrarre dall’intero ambiente una certa quantità di aria inquinata e sostituirla con aria pulita. Non viene eliminato l’inquinante ma ne diminuisce solo la concentrazione una volta che si è diffuso. La ventilazione generale per diluzione è ammissibile solo quando:

Tipologie di cappe di aspirazione localizzata per pelletterie e/o calzaturifici

Tipologie di cappe di aspirazione localizzata per pelletterie e/o calzaturifici

  • gli inquinanti sono poco tossici;
  • le sorgenti sono diffuse e non localizzabili nell’ambiente;
  • i lavoratori si trovano ad una distanza adeguata dalle sorgenti;
  • non vi è necessità di abbattere gli inquinanti prima del loro rilascio in atmosfera.

La ventilazione generale viene spesso misurata in termini di ricambi ora (ric/h) che è dato dal rapporto tra la portata oraria dell’aria scambiata con l’esterno e il volume dell’ambiente. Maggiore è il numero di ricambi, maggiore è la ventilazione.

La Ventilazione Locale (o aspirazione localizzata)

La ventilazione locale consiste nel catturare gli inquinanti aereodispersi il più vicino possibile alla sorgente di emissione degli stessi inquinanti, prima che possano raggiungere la zona di respirazione dei lavoratori o che si disperdano nell’ambiente di lavoro.  La ventilazione locale avviene attraverso cappe aspiranti che possono essere:

  • chiuse: circonda la sorgente di emissione degli inquinanti il più possibile;
  • riceventi (con invito): viene impiegata quando il processo da controllare genera una corrente gassosa inquinata in una ben determinata direzione;
  • di cattura: viene impiegata per la deviazione e la cattura degli inquinanti generati all’esterno della cappa anche ad una certa distanza da essa.

Nella seguente tabella è possibile acquisire alcune indicazioni di massima per la scelta da effettuare fra ventilazione generale e aspirazione localizzata.

Ventilazione generale e aspirazione localizzata a confronto

Ventilazione generale e aspirazione localizzata a confronto

Artigiana Metalli progetta ed installa in Toscana impianti di ventilazione e aspirazione specifici per pelletterie e calzaturifici ed effettua manutenzioni ordinarie e straordinarie sulle stesse.

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